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Karawan – Novembre 2012 – Il sorriso del Cinema Arabo

Festa del cinema itinerante

l viaggio di Karawan nelle cinematografie delle comunità non italiane stanziate sul territorio inizia dal 15 al 18 novembre presso la Casa della Cultura di Villa De Sanctis. Verranno proposte quattro opere della recente produzione cinematografica araba, con un’attenzione particolare a Tunisia ed Algeria, paesi che svolgono storicamente il ruolo di laboratori sociali e culturali dell’intera regione nord africana. I sogni e le voci di un’intera generazione esplodono in opere sinuose, profonde, trasgressive, divertenti.

Quattro giorni di proiezioni, incontri, spettacoli, con una serie di attività parallele, realizzate in collaborazione con associazioni attive nel quartiere.

IL SORRISO DEL CINEMA ARABO | I FILM

Apre la rassegna, giovedì 15, SATIN ROUGE di Raja Amari, commedia toccante sul caso e sulle passioni, un film sensuale che vede protagonista Lilia, una donna che vive sola a Tunisi con la figlia Salma, ormai adolescente, e dopo aver perso il marito, è costretta a cavarsela senza l’aiuto di nessuno. Per una serie di coincidenze, Lilia scoprirà il mondo della danza, della musica e dei piaceri.

Venerdì 16 sarà la volta di CARAMEL di Nadine Labaki, altra commedia al femminile che “gioca” con sensualità frustrate e desideri sacrificati. In un istituto di bellezza di Beirut, si incontrano donne di diverse generazioni che si raccontano le loro storie, tra relazioni clandestine, segreti da nascondere e pulsioni sessuali troppo spesso negate.

Sabato 17 la musica travolge Karawan: SILENCE: ALL ROADS LEAD TO MUSIC di Haider Rashid segue il viaggio di un musicista siciliano attraverso il Mediterraneo per mettere insieme il “Silence Project”, un’insolita combinazione di musicisti etnici e classici che si incontrano e suonano per la prima volta insieme ad un festival arabo. Il risultato sarà sorprendente.

A seguire, incontro con il regista.

Film di chiusura, domenica 18, MASCARADES di Lyes Salem è una travolgente commedia ambientata in un villaggio nella regione delle Aurès in Algeria. Mounir è un uomo molto attento alle apparenze e l’unico neo della sua famiglia è Rym, la sorella narcolettica che si addormenta all’improvviso scatenando l’ilarità e l’imbarazzo dei presenti. Una notte, ubriaco in un bar, Mounir annuncia agli amici che Rym sta per sposare un ricco uomo d’affari. Tenere fede agli annunci sarà molto difficile.

IL SORRISO DEL CINEMA ARABO | EVENTI COLLATERALI

TRAME DI TERRA – Mostra a cura di Asinitas Onlus

Una terra, tante terre: quella in cui nasciamo, quelle che attraversiamo, quella in cui approdiamo e quelle che sogniamo. Le nostre identità sono fatte dall’intreccio di memoria e desideri, di incontri e sguardi. Gli studenti e le studentesse delle scuole di italiano di Asinitas (presso la scuola Carlo Pisacane) si raccontano dando forma al ricordo delle proprie radici, dei luoghi e delle persone care, per affrontare lo spaesamento e ritrovarsi infine nell’incontro con l’altro. Saranno esposti ritratti fatti con le terre (una persona cara della famiglia), statuette di argilla (la madre), i volti bifronti sempre d’argilla (dal laboratorio volti), gli alberi (disegni acquerello) e gli orizzonti (sempre disegno acquerello).

VENERDÍ 16 ore 17.00 Incontro con Riccardo Cristiano autore di CAOS ARABO – INCHIESTE E DISSENSO IN MEDIO ORIENTE a cura di Fortebraccio1 incontra La prima e più ampia raccolta di inchieste e reportage realizzati da giornalisti arabi sulle questione più scottanti che travagliano le società mediorientali. Riccardo Cristiano, nel corso della sua lunga esperienza in questi paesi, propone al lettore italiano le voci più significative del giornalismo arabo indipendente. A completare il volume, le interviste ad alcuni degli intellettuali più lucidi e più ‘scomodi’ del mondo arabo.

DOMENICA 18 ore 19.30 ARABAND ORCHESTRA IN CONCERTO AraBand Orchestra, fondata da Samir Elturky, ispirato dall’incontro e dalla collaborazione con artisti di grande valore, nasce con l’idea di divulgare la musica araba-egiziana in Italia, presentandone i molteplici generi e stili che spaziano dalla musica classica e popolare a quella moderna, mediante l’utilizzo di strumenti della tradizione antica (liuto, tabla,darkuba, saz, sitar, violino).


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